Feeds:
Articoli
Commenti

Occhi verdi, icona della politica francese al femminile, Simone Veil, 82 anni, si insedia all’Accadémie française. Nominata martedì 16 marzo membro della più prestigiosa Accademia di Francia, Simone Veil in queste ore sta per varcare le’ingresso di quello che è il tempio della cultura d’oltralpe.

Fondata nel 1635 dal cardinale Richelieu con lo scopo di definire la lingua francese, l’Accadémie è una delle più antiche istituzioni d’oltralpe. I suoi membri vengono chiamati “gli immortali”.

Occhi verdi, esigente, autoritaria, Simone Veil inizia la sua carriera politica nel 1975, quando su suggerimento di Jacques Chirac Valéry Giscard d’Estaing la chiama a far parte del governo. I francesi la ricordano come colei che fece approvare la legge che ammise l’aborto in Francia.

Annunci

Non è il primo errore della Sncf, società ferroviaria francese. Martedì 16 marzo aveva annunciato che un’esplosione a bordo di un Tgv aveva causato la morte di un centinaio di viaggiatori. Notizia falsa subito smentita. Oggi, il quotidiano francese Le canard enchainé rivela che i dati personali dei clienti Sncf sono accessibili a tutti a partire dal sito della compagnia. Basta il numero della carta di un abbonato alla Sncf e in pochi clic si scopre nome, cognome, telefono, indirizzo e data di nascita dell’abbonato cui è stata sottratta la carta fedeltà. Tutto, si scopre. Tranne, per ora, le coordinate bancarie.

Vivere in un container a 300 euro al mese. Non è una soluzione campale al limite del possibile, ma l’idea da cui è nato un campus universitario vero e proprio a Le Havre, nel nord ovest della Francia. In tutto, 101 appartamenti da 25 metri quadri l’uno dotati di finestre, bagno, angolo cottura, angolo notte, scrivania e parquet. Si tratta di alloggi modulari già utilizzati in Olanda e Svizzera. Questa è la prima volta della Francia che ha investito in questo progetto 4,8 milioni di euro. I container sono colorati e per entrare nell’edificio bisogna passare davanti a un guardiano che sorveglia l’andirivieni.

Favoriscono l’aggressività e la violenza. Non è positivo il giudizio sulle nuove carceri emesso da Jean-Marie Delarue nel 12esimo rapporto annuale sullo stato delle prigioni francesi. Il così detto “controllore delle carceri” ha inviato 3 equipes di esperti nelle prigioni aperte nel 2009 e il giudizio è stato netto: tutta l’attenzione è posta sulla sicurezza a discapito delle relazioni umane. “C’è sempre maggiore frustazione e questo genera un’escaletion di violenze. Tra le soluzione proposte: aumentare la capacità delle future carceri. Ma il ministro della giustizia Michèle Alliot-Marie ha fatto sapere che saranno 700 i posti creati da futuri edifici. E non 1000 come prospettato in un primo momento. Entro il 2017 verranno aperti 18 carceri, di cui 15 entro il 2015.

Basta spiare dal buco della serratura di internet. Il settimanale francese Le journal du dimanche ha chiuso il blog che per primo ha ripreso i pettegolezzi diffusi su Twitter e relativi ai tradimenti reciproci della prima coppia di Francia.
Il blog che per primo ha rimbalzato la notizia dei tradimenti era consultabile sul sito internet della rivista.

Tradimenti? La Bruni smentisce in un’intervista a Sky. Si fida di Nicolas? Chiede la giornalista. “Oh sì, moltissimo”, risponde Carlà. Che aggiunge: Nicolas “non avrebbe mai delle storie clandestine. Ha mai visto una sua foto nel corso di una scappatella? No, e allora…”. Allora il matrimonio presidenziale durerà? “Credo che il matrimonio debba essere per sempre, ma chissà cosa può succedere. Vorrei che fosse per sempre, è la mia speranza, ma potremmo essere morti domani”, risponde la première dame.

In principio fu Twitter, poi il tradimento dichiarato. Rimbalzato da tutti i giornali. I pettegolezzi partiti proprio da un post suTwitter vorrebbero che la coppia presidenziale si sia più volte tradita. In modo evidente e spudorato. Carlà avrebbe perso la testa per Benjamin Biolay, ex marito di Chiara Mastroianni. E i due si sarebbero anche concessi una vacanza in Thailandia poi bruscamente interrotta da Sarkozy.
Con un volo si è recato sul luogo del tradimento e ha riportato la consorte all’Eliseo. Da parte sua, Nicolas Sarkozy sembra avere un’intesa molto intima con Chantal Jouanno, viceministro all’ecologia.