Voilà: j’y suis!
Paris - Maglioni a collo alto. Grigi. Palazzi ottocenteschi. Grigi. Ma Parigi, come sanno tutti quelli che ci hanno vissuto, non è solo questo. E’ uno spazio di libertà per tutti i giovani che cercano un’alternativa all’Italia. E’ uno stato con una forte politica sociale. Per tradizione. E’ la città delle pasticcere cortesi. Dei dolci dai nomi più strani. Dai bordelli decadenti, stretti tra un sexy shop e un negozio di crêpes. Quelle più buone di Parigi? Andate al chiosco davanti alla fermata della metro Cluny- La Sorbonne. Nel quartiere latino. Una crêpe alla nutella a meno di 3 euro. E con tantissima nutella. Questo blog è per gli amanti della fuga nella Ville Lumière. E da voi aspetto suggerimenti ed idee. Per arricchirlo dei vostri vissuti.
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Moi - Un’amante degli aeroporti. Ma quando ho pilotato per la prima voltaun aereo ho capito che i dettagli che mi perdevo da lassù valevano un mestiere. Svizzera cresciuta in Italia, dopo un esordio in Bocconi, tra esami di greco e linguistica mi sono laureata in lettere. Una corsa bruciando i mesi. Poi la laurea, in anticipo. Ma con 110 e lode. E via a Parigi. Poi di nuovo l’Italia e la laurea specialistica in lettere moderne. Quindi uno stage a Parigi e il Master in giornalismo della scuola Walter Tobagi di Milano. Ora lavoro a Radio2 a “Un giorno da pecora”, la trasmissione di Claudio Sabelli Fioretti e Giorgio Lauro.
Mitica Valeriotta!!! Ci voleva proprio!! E chi se non te!! Brava la mia giornalista preferita!! Una novella Carmen Lasorella!! complimenti!! Una tua fan sfegatatissima!! baci
fantastica come sempre…. io sono tua fan in prima linea lo sai e contaci SEMPRE!!!bacio grande!